A FIRENZE LABORATORIO DI VIDEONARRAZIONE SOCIALE

Firenze, nasce laboratorio di videonarrazione sociale
Imparare a narrare il sociale e la realtà del volontariato con il linguaggio audiovisivo. E’ questa l’idea del primo
laboratorio creativo di videonarrazione sociale che la delegazione Cesvot di Firenze insieme ad Aiart (associazione spettatori di
Pisa) in collaborazione con fondazione Sistema Toscana-Mediateca, propone a 20 volontari delle 575 associazioni di volontariato fiorentine.
Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere che darà continuità operativa e professionale all’esperienza del Festival-Concorso
Raccorti sociali. Piccoli film per grandi idee, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.
Quello che si offrirà gratuitamente ai volontari è un percorso formativo della durata di 100 ore che si propone di far acquisire i
principi fondamentali del linguaggio audiovisivo e le tecniche specifiche per raccontare con sensibilità ed originalità le storie
della solidarietà.
“Le risorse tecniche, economiche ed umane che il Direttivo ha deciso di investire in questa iniziativa – dichiara Ivana Ceccherini, presidente della Delegazione Cesvot di Firenze – dimostrano l’interesse a costruire una rete di competenze nelle associazioni che può essere utilizzata anche per altri progetti nel prossimo futuro”.
Cinque le tappe previste: un approccio generale al mondo del cinema e della narrazione; una sezione dedicata alle tecniche di
ripresa; una alla regia; un tirocinio presso le associazioni ed infine lezioni di montaggio e postproduzione.
Tra i docenti del cast, il direttore artistico del Festival Raccorti sociali, Cosma Ognissanti; il noto regista Paolo Benvenuti con
il montatore Andrea Chiantelli (l’ultimo loro lavoro è il film “Puccini e la fanciulla” che svela il tragico segreto della presunta
amante del compositore); Salvatore De Mola, sceneggiatore della fortunata serie “L’ispettore Montalbano”; Linda Griva, scrittrice;  Giampiero Sànzari, musicista e scrittore. (MET)

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