“BENVENUTI IN PALESTINA…” (2)

Marco Mohamed Abdelaal,32 anni, attivista italiano dell’International Solidarity Movement è stato arrestato l’ 11 Aprile durante la 7 ° Conferenza internazionale di Bil’in sulla lotta popolare palestinese tenutasi nella città vecchia occupata di Hebron. Marco è stato arrestato con altri 11 partecipanti alla Conferenza, quattro internazionali e otto palestinesi, alcuni dei quali organizzatori dell’evento. Attualmente Marco viene trattenuto in una struttura di detenzione per immigrati di Tel Aviv mentre sta per iniziare il processo di appello contro l’espulsione per l’accusa di aver aggredito un soldato. Due degli Internazionali arrestati sono stati rilasciati senza accuse mentre il terzo ha collaborato con le procedure di espulsione. Due degli otto palestinesi arrestati restano in carcere e saranno processati all’inizio della prossima settimana.
L’International Solidarity Movement respinge le accuse mosse contro Marco e l’attacco violento ai partecipanti nonviolenti della conferenza, convinti che si tratti di un tentativo di soffocare la formazione e la partecipazione della comunità internazionale alla lotta nonviolenta per porre fine all’occupazione. La Conferenza di Bil’in è un evento annuale che attira centinaia di attivisti ogni anno: più di 200 internazionali e Palestinesi hanno partecipato a questa edizione per discutere di resistenza nonviolenta palestinese all’occupazione israeliana. Sono stati tenuti seminari in Area C, le strategie per il movimento globale BDS, il ruolo della solidarietà internazionale nella lotta e altro ancora. Tra i relatori della conferenza anche Luisa Morgantini, membro del Parlamento europeo e il primo ministro palestinese Salam Fayyad.

INTERVISTA A “JONNY”, ATTIVISTA DELL’INTERNATIONAL SOLIDARITY MOVEMENT, CHE DA HEBRON CI RACCONTA LA VICENDA DI MARCO E DELLA SITUAZIONE IN PALESTINA. (Seconda parte)

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