APPUNTAMENTI GIUGNO 2012

Agenda degli appuntamenti del mese di Giugno 2012. Per inviare comunicazioni scriveteci su appuntamenti@psicologiaradio.it o inserite il vs. evento in corso di svolgimento aggiungendo un post a questo articolo.

 

 

1 Giugno ROMA
Lo Spiraglio – Film Festival della Salute Mentale: seconda edizione. Lo Spiraglio – Film Festival Della Salute Mentale, organizzato dal Centro diurno Palestro e dall’associazione culturale Sentieri Selvaggi, e promosso da Roma Capitale e dal Dipartimento Salute Mentale Roma ASL Rm A – Roma Centro in partenariato con Fondazione Roma Solidale e con il sostegno di Mga e Indieframe, nasce con lo scopo di mostrare, nelle sue molteplici varietà, il mondo della salute mentale raccontato per immagini. La seconda edizione avrà luogo venerdì 1° giugno alla Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma e vedrà in concorso una selezione di corti e lungometraggi sul tema della salute mentale. I vincitori si aggiudicheranno i seguenti premi: “Premio Fausto Antonucci al miglior cortometraggio” (entro i 30′ di durata) ed il Premio Fondazione Paolo Pancheri al miglior lungometraggio (sopra i 30′ di durata). Nell’ambito della manifestazione saranno inoltre assegnati il Premio “Lo Spiraglio” Fondazione Roma Solidale, riconoscimento a un cineasta che sia riuscito a trattare il tema della salute mentale con sensibilità, contribuendo allo sviluppo di una cultura che contrasta il pregiudizio), conferito quest’anno a Marco Bellocchio per la ricerca condotta nella sua intera filmografia, e il Premio del Pubblico “Indie Frame”, che garantirà al film più apprezzato dalla platea di essere distribuito dalla piattaforma digitale di Atlantide Entertainment. Info:  Spiragliofilmfest

 

 

1-3 Giugno  FINALBORGO, SAVONA

V Festa dell’Inquietudine 2012. E’ la parola “potere”, declinata in tutte le sue possibile accezioni, il tema dell’edizione 2012 della Festa dell’Inquietudine, che si terrà da venerdì 1 a domenica 3 giugno nel Complesso Monumentale di Santa Caterina in Finalborgo. La Festa proporrà mostre, proiezioni, dibattiti, incontri e spettacoli ad ingresso libero e gratuito, che si susseguiranno senza interruzioni per tre giorni. Il Circolo degli Inquieti di Savona, che organizza la manifestazione con la collaborazione e il sostegno del Comune di Finale Ligure, della Regione Liguria, della Provincia di Savona e della Fondazione De Mari – Carisa, sta mettendo a punto il programma. Si tratterà il tema del potere come verbo e come sostantivo, del potere come abuso e come servizio, della casta, del potere personale, della magia, dei rapporti internazionali e di molto altro ancora. Alla Festa è abbinato il concorso letterario “Mi nutro di parole”, al quale si può partecipare inviando entro il 30 aprile dei racconti originali a mi.nutro.di.vita@gmail.com. I racconti selezioni saranno pubblicato sul web e i vincitori saranno premiati nei tre giorni della manifestazione a Finalborgo. Presso ilnComplesso Monumentale di Santa Caterina, Finale Ligure Borgo (Savona)

 

 

4 e 5 Giugno MILANO

ISPI promuove i seguenti Research Seminar: “Un modello di sviluppo per la Primavera araba (4 giugno, ore 15-17). L’incontro intende discutere i risultati e le conclusioni del rapporto UNDP Arab Challenges “Towards the Developmental State in the Arab Region”. I movimenti per il cambiamento che hanno interessato il mondo arabo nello scorso anno nascono anche dall’esigenza di definire nuovi sentieri di sviluppo che coniughino democrazia, giustizia sociale e un’occupazione dignitosa. L’incontro discuterà di come combinare questi elementi. Il seminario sarà aperto dalla presentazione di Paolo Lembo, Direttore, Centro regionale per i paesi arabi, United Nations Development Program e sarà seguito poi da commenti di Riccardo Redaelli, ISPI e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Luigi Ruggerone, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e autore del libro “Il Mediterraneo degli altri” (Ed. Egea). Friends and enemies: leadership transition in China (5 giugno, ore 16-18, in lingua inglese) in collaborazione con la Fondazione Italia-Cina. L’avvicendamento al vertice del Partito comunista cinese è un passaggio complesso della transizione cinese. Il seminario intende analizzare le dinamiche di questo avvicendamento e discuterne le possibili implicazioni. L’intervento iniziale di Kerry Brown, Head of the Asia Programme, Chatham House e Leader, Europe China Research and Advice Network (ECRAN) sarà seguito da commenti di Axel Berkofsky, ISPI e Università di Pavia e Tiziana Lippiello, Università Ca’ Foscari. In considerazione del carattere interattivo dei seminari – che si svolgeranno presso la sede di Palazzo Clerici (Via Clerici 5 – Milano) – il numero di adesioni è limitato. Chi fosse interessato a partecipare, contattare la dott.ssa Lia Quartapelle (lia.quartapelle@ispionline.it – 02 86 33 13 259) per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

 

4-17  Giugno MILANO

 

 

7 Giugno ROMA

http://www.accademiapsico.it/web/festival%202012%20programma%20italiano.pdf

 

 

7 Giugno PERUGIA

Riconoscimento delle Arti Terapie: convegno a Perugia. Il convegno, organizzato dall’Associazione Professionisti Italiani Arte Terapeuti (APIART) in collaborazione l’Associazione Professionisti Italiani Musico Terapeuti (AIM) e l’Associazione Professionisti Italiani Danza-Movimento Terapeuti (APID), sarà dedicato ad una riflessione sugli importanti recenti sviluppi sul tema del riconoscimento professionale e sarà il terzo incontro di un percorso in cui le tre maggiori associazioni professionali degli Arte, Danza- Movimento e Musico Terapeuti italiani si confronteranno esplorando la possibilità di una via comune che potrebbe anche prevedere una confederazione tra le tre associazioni, per ottenere il riconoscimento professionale limitandone i costi. Parteciperanno al convegno, insieme a Maurizio Peciccia, Paola Luzzatto, Donatella Mondino, Vincenzo Puxeddu, Ferdinando Suvini, Alessandro Tamino e tutti gli arte, danza-movimento e musicoterapeuti che intendano proporre loro contributi. L’iscrizione al convegno del 7 giugno permetterà di partecipare, l’8-10 giugno, (gratuitamente per i soci Apiart, AIM e APID), al convegno internazionale: “Necessità e Limiti dell’Incontro. Psicoanalisi, Neuroscienze, Arti Terapie e Terapie Sociali nel Trattamento Integrato delle Psicosi”. Uno degli scopi del convegno internazionale è quello di diffondere, anche nel nostro paese, l’orientamento della comunità scientifica internazionale che valorizza sempre più le arti terapie e le pone tra le principali vie di comunicazione con i sofferenti di psicosi. A tal fine ci auspichiamo di rinforzare la connessione tra le varie Associazioni Professionali delle Arti Terapie in Italia ed in Europa e la Società Internazionale per il Trattamento Psicologico e Sociale delle Psicosi (ISPS) che è la società scientifica internazionale più significativa ed attiva nel campo del trattamento psicologico integrato delle psicosi. L’ISPS (www.isps.org), fondata negli anni ‘50 da Gaetano Benedetti, uno dei primi psicoanalisti ad utilizzare l’arteterapia nella terapia delle psicosi, conta oggi oltre 1500 professionisti di tutto il mondo: psicoterapeuti, arte, danza e musicoterapeuti, neuroscienziati, operatori sociali, infermieri che insieme ai familiari degli utenti ed agli utenti stessi sono uniti dal comune interesse a migliorare la cura dei sofferenti di psicosi. L’ISPS, in oltre 50 anni di attività, ha dato un posto di grande rilievo all’utilizzo delle arti terapie nel trattamento delle psicosi. Le comunità scientifiche nazionali iniziano a recepire le indicazioni dell’ISPS a proposito delle arti terapie nel trattamento delle psicosi, come ad esempio è avvenuto in Inghilterra dove, nelle linee guida del National Institute for Clinical Excellence (NICE) sulla terapia della schizofrenia, le arti terapie sono raccomandate come uno dei trattamenti indispensabili per la corretta terapia delle psicosi, in particolare dei sintomi negativi della malattia. Questi i nomi di alcuni tra i relatori dell’ISPS che saranno presenti al congresso di Perugia: Brian Martindale (presidente di tutta la rete ISPS internazionale e dell’ISPS Inghilterra), Brian Koehler (Presidente ISPS-USA), Julie Kipp (direttivo ISPS-USA che presenterà il modello integrato di riabilitazione di New York dove le arti terapie sono al centro dell’intervento), Bent Rosenbaum (coordinatore gruppi locali ISPS e presidente della Società Psicoanalitica Danese) e Ivan Urlic(Presidente ISPS-Croazia e gruppo analista membro del direttivo della IAGP). Questi importanti colleghi hanno creato, con il proprio lavoro, connessioni tra i loro campi di interesse, (psicoanalisi, terapia familiare, neuro psicoanalisi, gruppo analisi e terapie sociali delle psicosi) e le arti terapie. Assieme a questi colleghi stranieri parteciperanno al convegno relatori italiani notissimi in campo internazionale tra questi Stefano Bolognini, Vittorio Gallese e Graziella Magherini. Stefano Bolognini, presidente della Società Psicoanalitica Italiana e primo presidente italiano dell’International Psychoanalytic Association, presenterà, accanto ad uno specifico lavoro sulla ricostruzione del Sè e dell’Io nella psicoanalisi delle psicosi, un lavoro sul tema della narrazione e dell’intersoggettività nell’arte. Per chi è interessato ad un approfondimento sarà possibile partecipare, nel corso del convegno, ad un seminario clinico di 9 ore con Stefano Bolognini (il seminario è limitato ai primi 40 iscritti). Al congresso parteciperà, con una relazione plenaria ed un seminario di approfondimento, Vittorio Gallese noto per la scoperta dei neuroni specchio che hanno influenzato profondamente le teorie sull’intersoggettività e l’empatia non solo nel campo della psicoanalisi e delle arti terapie (interessantissimo il recente scritto di Gallese, Mirror Neurons and Art) ma di tutte le scienze umane e sociali. Vittorio Gallese presenterà inoltre a Perugia la sua recentissima ricerca, pubblicata nel 2012, con cui, per la prima volta è riuscito a dimostrare le basi biologiche e neurofisiologiche del difetto dei confini del sé degli psicotici su cui psicoanalisti, psicoterapeuti ed arte terapeuti delle psicosi hanno fondato le proprie tecniche terapeutiche e la loro comprensione del mondo della psicosi. Anche Vittorio Gallese condurrà, nel corso del congresso, un seminario di approfondimento di 3 ore limitato ai primi 40 iscritti al seminario. Al convegno parteciperà inoltre Graziella Magherini, che si interessa nell’International Psychoanalytic Association del settore di psicoanalisi e arte (Graziella Magherini oltre aver identificato per prima la celebre “sindrome di Stendhal”, da lei scoperta nei sensibili visitatori delle opere d’arte dei musei di Firenze, è anche la presidente dell’ International Association for Art and Psychology). Accanto alle relazioni plenarie il congresso internazionale prevede simposi paralleli, workshops, comunicazioni libere e simposi monotematici in cui, chi è interessato, può presentare il proprio contributo (comunicazioni, simposi, workshops anche integrati con le altre arti terapie) che sarà valutato dal comitato scientifico per essere inserito nel programma scientifico (la data di scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 Aprile). Il congresso nei suoi intenti vuole aumentare, nelle varie figure professionali coinvolte nella cura delle psicosi, la consapevolezza di quanto la comunità scientifica internazionale qualificata considera scientificamente rilevanti ed indispensabili le arti terapie nel trattamento delle psicosi. Per questo, se lavorate con persone psicotiche, invitat e i colleghi, medici, psicologi, operatori sociali,all’evento estendendo l’invito anche agli utenti stessi ed ai loro familiari. http://www.cretears.it/riconoscimento-delle-arti-terapie-convegno-a-perugia-07-06-2012/

 

 

8 Giugno  BRESCIA

Venerdì 8 giugno 2012, ore 18.00. François Ansermet – Università di Ginevra “I figli della scienza. L’influenza delle biotecnologie perinatali sullo sviluppo emotivo della persona”. Aula Magna Facoltà di Giurisprudenza, via S. Faustino 41, Brescia. Si prega di confermare la partecipazione all’indirizzo trentennale@amm.unibs.it . Info: www.unibs.itwww.ilsorrisodeibimbi.com


 

15-16 Giugno ASTI

Assemblea Nazionale Associazione Antigone. Asti, 15-16 giugno 2012. venerdì 15 giugno ore 9,30-13 : Polo universitario Studi superiori di Asti, Piazzale de Andrè. La tortura non è reato?! Introduce Patrizio Gonnella Relazioni di Antonio Marchesi e Mauro Palma. Interventi di Carlo Federico Grosso, Luigi Pagano, Pietro Marcenaro, Vladimiro Zagrebelsky. Venerdì 15 giugno ore 14,30-17:Polo universitario Studi superiori di Asti, Piazzale de Andrè La tortura esiste. Introduce e modera la tavola rotonda Claudio Sarzotti. Partecipano:Maria Pia Brunato, Pietro Buffa, Amedeo Cottino, Simona Filippi, Elena Lombardi Vallauri, Alberto Marcheselli, Mirko Mazzali, Giuseppe Mosconi, Giorgio Vitari. Venerdì 15 giugno ore 19 Piccolo Teatro Giraudi, Piazza San Giuseppe : La carogna da dentro a me. Spettacolo teatrale (tratto dalla sentenza sulle torture al carcere di Asti). Testo: Claudio SarzottiAdattamento Scenico e Testuale: Christian Castellano, Enrico Seimandi. Lettura Scenica: Christian Castellano, Roberta Maraini. Sonorizzazioni dal Vivo: Enrico Seimandi. A cura di Sudatestorie Teatro Ricerca (www.sudatestorie.it ) sabato 16 giugno ore 10-13 Diavolo Rosso, Piazza San Martino 3. Assemblea dei soci di Antigone. Info: www.associazioneantigone.it

 

 

17 Giugno MILANO

Corso sulla trasformazione dei conflitti interculturali: “Stereotipi, pregiudizi e altre bestie feroci” presso Casa per la Pace, Via Marco d’Agrate 11, Milano. Autobus linea 95, MM3 Corvetto, domenica 17 giugno dalle 9 alle 18. La quota di partecipazione è di € 20. Per maggiori informazioni e prenotazioni: info@casaperlapacemilano.it. 3661591748 (Mercedes )

 

 

18-19 Giugno FIRENZE

Diritti umani e social media Corso di specializzazione per saperne di più. E’ in programma nelle strutture dell’ex carcere Le Murate. Si parlerà anche di ‘dissidenti digitali’. Nel corso dell’iniziativa la premiazione del miglior blogger 2011. Che cos’é un ‘dissidente digitale’, o ‘smart dissident’? Può l’attivismo online innescare una rivoluzione? Si può usare la tecnologia per proteggere i diritti umani? Anche a queste domande tenterà di rispondere il corso di specializzazione su “Human rights and social media” in programma a Firenze il 18 ed il 19 giugno nelle strutture dell’ex carcere Le Murate promosso dal Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia. Il corso è rivolto a esperti di diritto internazionale e diritti umani e ad esperti di comunicazione, professionisti, giornalisti, docenti, dottorandi e studenti di corsi post-universitari. Nei due giorni di attività si svolgeranno due tavole rotonde e due workshop tenuti dai maggiori esperti della New York University, della Soas University di Londra e del European University Institute. Saranno presenti professionisti del settore giornalistico provenienti dal Master in Giornalismo della City University di Londra e dal Frontline Journalism Club e da testate giornalistiche italiane e straniere. Tra i partecipanti anche blogger ed attivisti simbolo della primavera araba, come l’egiziana Dalia Ziada o il tunisino Kerim Bouzouita, oltre ad alcuni tra i più riconosciuti network di informazione e coordinamento della blogosfera internazionale ed i rappresentanti di Ushahidi, il sistema di crowdmapping open source sviluppato in Kenya e già utilizzato da attivisti in decine di paesi in tutto il mondo. Il corso segna l’esordio del progetto ‘Smart dissidents’ per offrire alloggio ai dissidenti digitali e dare loro l’opportunità di lavorare con la comunità internazionale nella difesa della libertà di informazione e dei diritti umani. I posti a disposizione sono 100. Iscrizioni su http://bit.ly/SDRegistration .

 

 

21-24 Giugno CHIANCIANO TERME

Cittadinanzattiva va a Congresso. Mai occasione fu più propizia per riflettere, proprio in questo momento, del ruolo, delle idee, dei programmi e della leadership di una organizzazione che si propone di essere una delle voci e delle esperienze più consolidate dell’attivismo civico in Italia. Per rappresentare l’importanza di questo momento un titolo al Congresso che non lasciasse dubbi: Italia: punto e a capo. Costruzione, innovazione, fiducia. Se c’è una consapevolezza che ci guida è quella di sapere che o il Paese decide di mettere da parte un passato (e purtroppo un presente) nel quale la cosa pubblica è diventata affare privato oppure è difficile immaginare un futuro che non sia solo degrado, impoverimento, stallo. Il dibattito politico è asfittico, parla d’altro, senza vedere sul serio che cosa sta succedendo in un contesto di involuzione che è scandito dall’emergere giornaliero di scandali, ruberie e corruzione. E intanto un governo, che era l’unico possibile, tenta di arginare i debiti e i rischi di default con operazioni dolorosissime per la vita dei cittadini. La nostra esistenza è scandita ogni giorno da cifre da capogiro, a cui dovremmo far fronte noi, senza vedere nemmeno uno spiraglio di cambiamento nella classe politica, negli uomini che ne fanno parte, nei comportamenti pubblici. Per questo Punto e a capo come cittadini attivi, non per distruggere ma per costruire una nuova classe dirigente che nasca dalla vita vissuta e sia immersa nelle vicende delle donne e degli uomini di questo paese. Buona parte del mio mestiere consiste nell’andare in giro per l’Italia e per l’Europa per incontrare gruppi locali, associazioni, interlocutori della cittadinanza attiva, imprese. A vedere le cose da questa visuale siamo un paese veramente in gamba. E’ impressionante costatare quante persone intelligenti, sensibili, legate alla realtà, esistono, si muovono, fanno, dicono. Molte di queste realtà sono il nuovo della politica ma non stanno nella politica dei politici. Il linguaggio è diverso, le persone sono diverse, le aspettative sono diverse, i soldi sono diversi. Se in Italia ci fosse un ricambio, forse alcuni di questi potrebbero portare la loro sensibilità nelle istituzioni. Sarebbe una cosa positiva, una grande ricchezza spesa per il paese. Si parla tanto di antipolitica come di un fenomeno che sta minando la nostra democrazia. C’è veramente l’antipolitica come si legge ogni giorno sui giornali o il problema sono i politici che si sono inventati questo termine per difendere se stessi? Più giro, più mi confronto e più gente vedo desiderosa di occuparsi dei beni comuni, molti dei quali già lo fanno da anni. Tutti parlano di politica, molto più che nel passato, senza qualunquismo o ignoranza. Il Congresso sarà una occasione per parlare di questo modo di essere presenti come cittadini attivi nella vita pubblica al livello nazionale, regionale e locale con uno sguardo forte verso l’Europa e gli scenari internazionali. I temi saranno quelli cari a Cittadinanzattiva: il nuovo welfare, la partecipazione civica, le politiche dei consumatori, la tutela dei diritti, l’accesso alla giustizia, il federalismo, la riforma elettorale, la lotta alla corruzione e per la trasparenza nella PA, la scuola e l’educazione alla cittadinanza, per citarne alcuni. Ma anche i nuovi cittadini immigrati, le sfide della sostenibilità economica nella sanità e nei servizi, la costruzione di una solida politica di alleanze con altri soggetti ed altre associazioni. Uno dei sottotitoli del Congresso è fiducia, un bene comune tra i più preziosi per un paese civile. Noi vogliamo lavorare per costruire fiducia, ricreare legami tra le persone, costruire socialità che consentano la crescita della cittadinanza attiva come modo di essere e di fare il cittadino. In un clima di sfiducia non si costruisce niente e noi abbiamo un gran bisogno di attivare processi di empowerment che consentano alle persone di tutelare i propri diritti, di essere solidali con gli altri, di guardare con fiducia al futuro, innovando i comportamenti e le pratiche di partecipazione alla vita sociale. Parliamo anche di innovazione, parola sacrosanta per andare avanti. E’ una parola che vuol dire tante cose: rinnovare, come abbiamo detto, la classe politica, innovare il modo di lavorare, dare spazio agli innovatori per eccellenza, i giovani. Dobbiamo sicuramente difendere conquiste del passato, primo fra tutti lo Stato sociale e il Servizio sanitario nazionale, ma tutto questo non si può fare arroccandosi su vecchie logiche sindacali che proteggono ormai minoranze a discapito dei più, dei non rappresentati. Innovare significa però guardare anche all’interno dell’organizzazione e domandarsi: ma con queste forze e con questi assetti ce la farò ad essere una forza che assieme ad altre costruiscono l’Italia dei prossimo anni? Quali sono le condizioni affinchè Cittadinanzattiva possa essere all’altezza del ruolo che la società civile deve incarnare per dare una mano all’Italia? Che cosa deve imparare, come deve attrezzarsi? Le risposte verranno dal Congresso, ma un punto fermo sarà il ricambio della leadership nazionale, un fatto rilevante dato che per la prima volta i “capi storici” e i “fondatori” non guideranno più il Movimento. Il ricambio non è l’unica strada per rafforzare una organizzazione, ma ne è un aspetto determinante. Sappiamo che molti dei guai della politica italiana sono determinati dall’incancrenirsi di situazioni, dall’inamovibilità di personaggi, dalla moltiplicazione degli incarichi, dalla mancanza di uno scambio generazionale. Anche i migliori a lungo andare, se restano sempre allo stesso posto, si logorano! Quindi con coraggio e serenità anche Cittadinanzattiva, che critica tanto e giustamente lo stallo della classe politica, è chiamata a rinnovarsi, a crescere, a guardare avanti. Punto e a capo per l’Italia, punto e a capo anche per Cittadinanzattiva.

 

 

21-22 Giugno VENEZIA

Le sfide della promozione della salute: dalla sorveglianza agli interventi sul territorio”. manifestazione nazionale – programma Guadagnare Salute, Campus di San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari – Venezia, 21-22 giugno 2012. È la città di Venezia a ospitare, il 21 e 22 giugno 2012, “Le sfide della promozione della salute: dalla sorveglianza agli interventi sul territorio”, la nuova edizione della manifestazione nazionale realizzata nell’ambito delle iniziative previste dal programma Guadagnare Salute. L’evento, cha ha sede nel Campus di San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari, è promosso dal Ministero della Salute, dalla Regione Veneto, dall’Università Ca’ Foscari e dall’Istituto superiore di sanità. Il coordinamento è garantito dal “Programma d’informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare Salute (PinC)”, progetto affidato al Centro nazionale di epidemiologia sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) su mandato del Ministero della Salute (Ccm). A distanza di quasi tre anni dall’evento organizzato in Campania, la manifestazione costituisce il secondo momento di incontro tra rappresentanti istituzionali, operatori sanitari, esponenti di altre amministrazioni, di imprese e della società civile, coinvolti nell’ambizioso percorso intersettoriale avviato da Guadagnare Salute per modificare la frequenza e l’esito delle malattie croniche e degenerative. È l’occasione per confrontarsi sui risultati conseguiti, sugli impegni da assumere e sulle nuove sinergie da sviluppare. A più di 25 anni dalla Carta di Ottawa, si discute cosa è stato fatto per contrastare i principali fattori di rischio per la salute, quali sono i modelli operativi identificati e quali strategie di programmazione e valutazione degli interventi sono state realizzate dai vari interlocutori della sanità pubblica, a tutti i livelli. Oltre all’incontro scientifico, l’evento prevede l’allestimento di una mostra espositiva su esperienze e progetti di prevenzione e promozione della salute, una serie di eventi sociali e momenti più informali di incontro e dibattito tra professionisti e stakeholder. http://www.guadagnaresalute.it/convegni/venezia2012.asp

 

 

22-24 Giugno NAPOLI

IX Seminario internazionale interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura. Psicoterapia e Psichiatria: modelli d’avanguardia a confronto. Napoli, 22 – 24 giugno 2012. Il Seminario CISAT giunge alla sua IX edizione, dopo il successo della I («Con le armi della poesia». Poesia, letteratura ed arte come strumenti terapeutici autonomi e/o integrativi per la psicoterapia di oggi-domani; Napoli, giugno 2004) – che è stato riconosciuto come il primo congresso al mondo del genere –; della II (Dire l’indicibile. Poesia, letteratura ed arte nelle psicoterapie d’avanguardia; Napoli, giugno 2005); della III (Oltre il Novecento. L’Arteterapia, le psicologie del profondo e le psicoterapie esperienziali nel nuovo secolo; Università di Roma 3, giugno 2006); della IV (La forma dell’anima. L’Arteterapia come psicologia clinica; Napoli, luglio 2007); della V (L’ ‘uomo-massa’ e la ‘morte della bellezza’: la coscienza dell’Occidente alle soglie del Nulla; Napoli, giugno 2008); della VI (Sogno, memoria, ricordo: dall’Inconscio personale all’immaginario collettivo; Napoli, giugno 2009); della VII (L’Arteterapia come psicologia clinica e psicoterapia d’avanguardia. Problemi e prospettive; Napoli, giugno 2009); e dell’VIII (Il modello dell’Arteterapia come ‘psicoterapia eclettica ed integrata’: le ‘psicoterapie esperienziali’ fra Oriente e Occidente; giugno 2011): ad esse hanno partecipato i maggiori specialisti del settore a livello internazionale. Il Seminario, organizzato quest’anno dal CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), è rivolto elettivamente a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, arteterapeuti, letterati, scrittori ed artisti: esso infatti, a partire dalla dizione del titolo, intende affrontare trasversalmente, secondo uno spettro estremamente ampio ma mai generico, le questioni – tanto antiche quanto affascinanti e quanto mai in fieri – della creatività e dell’uso dell’arte – nelle sue varie forme: dalla poesia alla narrativa, dalla pittura alla scultura alla fotografia – in psicoterapia, sia come vero e proprio ed autonomo strumento terapeutico, sia come prezioso ausilio ad altri metodi e tecniche di indagine e di cura; nonché i rapporti e le intersezioni – anch’essi assai antichi e consolidati – fra arte e psicologia. Il Seminario vuole dunque essere anche un’eccellente occasione di confronto e di scambio di opinioni e metodologie fra specialisti di diverse discipline ed artisti, facendo il punto non soltanto sullo ‘stato delle cose’, ma anche sulle prospettive future delle ‘psicoterapie d’avanguardia’, a cominciare, naturalmente, dall’arteterapia e dalle scuole ad essa vicine. Il Seminario, a carattere internazionale, si svolge nello scenario fascinoso e ammaliante di Napoli e del suo celebre Golfo, offrendo la possibilità ai convegnisti non solo di soggiornare, nel periodo più dolce della ‘bella stagione’ e ad un eccellente rapporto qualità-prezzo, in una località ricchissima di straordinarie suggestioni e spunti ambientali, folclorici e culturali, ma anche di fare alcune gite e visite turistiche guidate, e sempre a costi estremamente contenuti. Per proporre una propria relazione al Seminario, è necessario inviare – quanto prima e comunque entro il 31 maggio 2012, e preferibilmente in formato elettronico – il titolo provvisorio ed un riassunto dell’ ‘intervento’ di circa una cartella (tradotto, possibilmente, in due lingue alternative alla propria), accompagnato dalla scheda di iscrizione e dal proprio curriculum (il versamento della quota di iscrizione può essere effettuato anche successivamente), a: cisat@centrostudiarteterapia.org ; oppure a: CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli. Comitato scientifico: Margherita Lizzini (Presidente), Roberto Pasanisi (Direttore), Steven Carter, Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Magdalena Tyszkiewicz, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Diane Waller, Wanda Zuchowicz.

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