I muri, costruiti per contenere gli spostamenti della gente, prima di essere eretti con reti o mattoni sui confini, s’innalzano nella testa quali barriere mentali tese a respingere il dolore e la consapevolezza della perdita di ogni libertà personale e sociale dei popoli condotti verso lo straziamento della condizione umana.
La fiacca Europa, impalcata sulle avidità economiche più che su stimoli unitari e collaborativi, sponsorizzata fin dall’esordio dal capobanda capitalista d’oltreoceano per assicurarsi un modello sociopolitico conforme ai suoi interessi, mostra la sua colpevole vigliaccheria nelle stragi di esseri umani, prima lasciati affondare nei mari, poi anche rinchiusi tra muraglie di filo spinato e di ostile indifferenza.
I ghetti di Idomeni e Calais, come i vari punti di respingimento e contenimento sparsi un po’ in tutta Europa sulle rotte dei migranti, rimarranno luoghi tragici della storia, come gli altri del passato che compongono la lunga mappa del percorso processionale dove s’intoneranno, sempre più penose, le giaculatorie del tardivo pentimento di colpe sempre più difficili da perdonare.
E’ questo il tempo e la gloria dei vari capipopolo del razzismo, ignobili discendenti di stirpi di barbari della ragione e pena dell’umanità, che scorrazzano nei media palesemente supportati non tanto da motivi di cronaca giornalistica, quanto da profonda emotiva convergenza anche con chi, conduttori e pubblico, razionalmente se ne distanzia.
Si guarda il buzzurro arringatore anti-migranti come il mandante osserva il sicario ingaggiato per il lavoro sporco, con palese disprezzo e sottaciuta ammirazione, come si tratta un bubbone purulento, schifoso ma necessario per lo spurgo dell’infezione.
... Il seguito del contenuto di questo articolo è disponibile nel libro Società e psiche*INVIA UN COMMENTO VOCALE (Max 120 secondi). ---- Per registrare il commento vocale cliccare su Record, poi su Stop una volta terminata la registrazione. Infine cliccare su Save per inviare il contributo audio. (Inviando il contributo audio si autorizza alla sua pubblicazione.)
0






![DISPONIBILE IL LIBRO “SOCIETÀ E PSICHE” Ascolta l'articolo Vincitore di due importanti premi quali “Metauros 2022” dell’Università ponti con la società e “Letteratura 2022” dell’Istituto italiano di cultura di Napoli, è disponibile, in formato cartaceo ed ebook, la […]](https://www.psicologiaradio.it/wp-content/uploads/2019/02/Societa-e-psiche-Carlo-Cerracchio_html_169c7293-65x65.jpg)
![DISPONIBILE IL LIBRO “LA PROSPETTIVA DELL’ASSASSINO” Un filo scuro, come il denso vapore odoroso del caffè prodotto dai chicchi appena macinati da “il macinacaffè elettrico”, uno dei nove racconti raccolti nel libro di Fabio Marriccchi “La prospettiva dell’assassino”, […]](https://www.psicologiaradio.it/wp-content/uploads/2019/03/61zoYDazrbL-65x65.jpg)
![CIE, LA SPERANZA RINCHIUSA Abbiamo cercato di capire la realtà dei centri di identificazione ed espulsione (CIE), veri e propri luoghi di detenzione dove le organizzazioni umanitarie hanno più volte denunciato violazioni dei diritti umani. Vi […]](https://www.psicologiaradio.it/wp-content/uploads/2011/09/20090814_centro-65x65.jpg)
![MERCANTI DI SOFFERENZA – VIAGGIO NEL MONDO DELLA SALUTE Un viaggio nel mondo della sanità, tra cultura della malattia e interessi economici dell’industria della salute. Si creano nuove malattie, si modificano i parametri d’inclusione di quelle già note, s’influenza la ricerca, […]](https://www.psicologiaradio.it/wp-content/uploads/2010/11/diseasemongering-65x65.jpg)

Lascia un commento